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World of Warcraft Forever è partita con code e problemi iniziali, ma i server hanno superato la prima ora

AutoreTeam editoriale Oggi, 02:23 3
World of Warcraft Forever è partita con code e problemi iniziali, ma i server hanno superato la prima ora
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In breve
  • Nei primi minuti, i giocatori hanno segnalato code e menu dei set di regole temporaneamente non disponibili.
  • Blizzard ha segnalato problemi nell’elaborazione dei pagamenti e un’elevata affluenza sul sito.
  • Un’ora dopo, l’autore del blog non notava lag né interruzioni, ma alcuni problemi persistevano.

Un lancio accompagnato da grandi aspettative

World of Warcraft Forever ha aperto i battenti il 4 novembre alle 18:00, ora della costa orientale degli Stati Uniti, ovvero alle 15:00 sulla costa del Pacifico, come previsto. Già prima del lancio, l’interesse per la nuova versione di Azeroth sembrava elevato: secondo gli sviluppatori, i test della beta avevano fatto registrare «i numeri più folli» degli ultimi 17 anni. Questo ha alimentato grandi aspettative, ma ha anche reso la stabilità dei server la questione principale della prima serata.

Le condizioni di accesso prima del lancio erano diverse da quelle in vigore durante la beta. Allora il livello dei personaggi restava limitato al 30 anche dopo l’innalzamento del limite, e la maggior parte degli interessati, fatta eccezione per i partecipanti ad alcune promozioni, aveva bisogno del costoso pacchetto Skyborne. Dopo l’apertura dei server, per giocare sarebbe bastato avere un abbonamento WoW attivo o un codice d’invito da parte di un amico. Di conseguenza, il numero di persone che avrebbero voluto connettersi poteva aumentare notevolmente.

L’autore del live blog aveva avvertito in anticipo che il lancio avrebbe potuto essere turbolento: i problemi erano emersi già durante l’apertura del sistema di prenotazione dei nomi. Allora i giocatori europei non erano riusciti ad accedere per diverse ore, mentre negli Stati Uniti erano state segnalate lunghe code e disconnessioni. Erano motivi per seguire attentamente il lancio, ma non la prova che gli stessi problemi si sarebbero ripetuti per forza. La prova decisiva per Forever sarà il comportamento dei server sotto carico elevato.

I primi minuti: code e opzioni delle regole non disponibili

Subito dopo l’apertura, l’autore ha visto una coda che inizialmente contava 128 persone. È riuscito a entrare rapidamente, ma poi il menu ha segnalato che tutte le opzioni delle regole erano temporaneamente non disponibili. In seguito, la coda mostrava già 2135 giocatori davanti a lui, mentre in quel momento i forum ufficiali non funzionavano. Queste osservazioni mostrano quanto rapidamente sia cambiata la situazione nei primi minuti, ma da sole non descrivono l’esperienza di ogni giocatore.

Il malfunzionamento del menu Rulesets non ha colpito tutti allo stesso modo, ma Blizzard ha confermato di essere a conoscenza del problema e di averlo segnalato agli sviluppatori. Nel blog si osservava che molti erano riusciti ad aggirare l’errore chiudendo il gioco e mettendosi di nuovo in coda. Ciò significava dover attendere nuovamente la connessione, anche se, secondo quanto osservato dall’autore, in quel momento le code scorrevano piuttosto rapidamente. L’autore precisava che la situazione poteva essere cambiata in seguito, quindi non si poteva considerare questa soluzione alternativa una garanzia.

Alle 18:13 l’autore era riuscito a entrare in gioco, ma, secondo le segnalazioni sui forum, alcuni utenti venivano disconnessi già nella schermata di selezione del personaggio. Verso le 18:23 continuava a vedere lamentele per la schermata grigia di Rulesets e alle 19:22 riferiva che alcuni giocatori erano bloccati in quel menu; a quel punto Blizzard non aveva ancora pubblicato nuovi aggiornamenti sullo stato di quello specifico problema. Pertanto, il fatto che alcuni fossero riusciti a connettersi non significava che il problema fosse scomparso per tutti.

Carico, accesso e problemi tecnici

Un’ora dopo l’inizio del lancio, l’autore aveva un’impressione positiva dei server: non aveva notato ritardi significativi e non era stato disconnesso. Tuttavia, nell’area iniziale delle Radure di Tirisfal c’erano moltissimi giocatori e, per completare una delle prime missioni, aveva dovuto unirsi ad altre quattro persone. Il blog riportava anche segnalazioni di difficoltà di accesso e di personaggi prenotati scomparsi, quindi il quadro generale restava contrastante.

Le difficoltà non si limitavano alla connessione ai server di gioco. Blizzard ha segnalato problemi nell’elaborazione dei pagamenti, a causa dei quali alcuni utenti non riuscivano ad attivare l’abbonamento necessario per giocare. L’azienda ha inoltre attribuito i malfunzionamenti del sito all’elevato volume di traffico e ha consigliato di riprovare o di attendere qualche minuto. Questo è un aspetto importante nella valutazione del lancio: anche se il mondo di gioco funziona correttamente, il problema di accesso rimane per chi non riesce a completare il pagamento o ad aprire il sito.

Alcuni giocatori hanno segnalato che i nuovi personaggi dell’Orda venivano disconnessi a causa dell’elevata affluenza sui server PvP. L’autore ha raccontato anche una sua esperienza: nella zona iniziale c’erano così tanti non morti che per completare la prima missione è stato necessario formare un gruppo. Inoltre, sui forum è comparsa una discussione sui timeout dei driver AMD, dopo i quali, secondo quanto riferito dall’autore del post, compariva una schermata nera ed era necessario riavviare completamente il sistema. La causa non è stata accertata: è stato ipotizzato che il problema potesse dipendere da AMD.

Cosa ha mostrato il lancio e cosa resta da chiarire

Non tutte le note sul lancio riguardavano errori. Arrivato a Brill, l’autore ha notato un’illuminazione migliorata e ha apprezzato molto le modifiche grafiche, consigliando a chi dispone di un hardware adeguato di provare per un po’ le impostazioni al massimo. Si tratta dell’impressione soggettiva di un singolo giocatore, non di un test tecnico delle prestazioni. Ha anche riferito che sul suo computer con scheda grafica Nvidia il gioco funzionava senza problemi, ma questa esperienza non consente di trarre conclusioni sul comportamento del gioco su tutti i sistemi.

Prima dell’apertura dei server, Blizzard ha presentato un’arma leggendaria per la cura: Taldramir, The Whispering Wood. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, è stata creata in collaborazione con Weta Workshop. La parte del blog dedicata alla fase pre-lancio segnalava anche il malcontento per le modifiche riportate nelle note della patch: la community Discord degli sciamani aveva chiuso in segno di protesta. Questi dettagli mostrano che la discussione sul gioco non si limitava alle code, ma la fonte non riferisce se la disputa sulla classe abbia influito sull’andamento del lancio o sulle reazioni dei giocatori dopo l’accesso.

La prima ora ha offerto un quadro contrastante, ma non decisamente negativo: l’autore è riuscito ad accedere e non ha notato rallentamenti, mentre alcuni utenti continuavano a riscontrare problemi con il menu delle regole, disconnessioni, difficoltà di accesso e pagamenti. Al momento della pubblicazione non era ancora chiaro quanto sarebbero durati i singoli disservizi né se la velocità delle code sarebbe cambiata con l’aumento del carico. Perciò, la prima impressione di stabilità dei server non può essere considerata una valutazione definitiva dell’intero lancio né una garanzia che tutti i giocatori vivano la stessa esperienza.

Fonte: IGN

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