Kerbal Space Program (2015)

| Anno di uscita | 2015 |
|---|---|
| Genere | Simulatore |
| Sviluppatore | Squad |
| Editore | Take-Two Interactive, Squad, Private Division |
| Piattaforme | Xbox Series X/S, PlayStation 5, PlayStation 4, Windows |
Kerbal Space Program ha fatto l'impossibile: ha trasformato la meccanica orbitale in una commedia, senza diluire nemmeno un grammo di fisica. Il giocatore costruisce razzi da pezzi in un hangar, ci mette dentro i kerbals dalla pelle verde con facce idiota-mente felici e cerca di portarli in orbita attorno al loro pianeta natale. I primi venti tentativi si concludono con una colonna di fuoco al lancio, e va bene così: il gioco perdona i fallimenti e li trasforma in aneddoti. Ma dietro la clownata c'è una vera meccanica celeste: qui si calcola davvero il delta-v, funzionano gli effetti delle transizioni di Hohmann e delle manovre gravitazionali, e per raggiungere una stazione in orbita bisogna frenare, non accelerare. Le persone che non riuscivano a spiegare cos'è un apoapside, dopo cento ore pianificano liberamente un volo verso un altro pianeta: per questo aspetto educativo KSP è stato lodato anche dagli ingegneri. La scena dei mod attorno al gioco è cresciuta nel corso degli anni in un universo a sé stante.
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