Il basso reddito accelera la perdita di funzione fisica negli anziani

- Un reddito basso accelera la perdita di mobilità negli anziani.
- Un sessantenne con scarse risorse è paragonabile a un ottantenne benestante.
- Lo studio ha coperto il Regno Unito e il Canada, ed è stato pubblicato in PLoS Medicine.
Nell'ambito di un lungo studio di coorte che ha coinvolto diverse migliaia di persone anziane nel Regno Unito e in Canada, i ricercatori hanno esaminato la relazione tra il livello di benessere finanziario e la capacità di mantenere l'indipendenza fisica e domestica. I partecipanti sono stati regolarmente valutati per la mobilità, la capacità di svolgere compiti quotidiani e il livello generale di funzionamento.
I dati ottenuti indicano chiaramente che le persone che si trovano nel quartile finanziario più basso mostrano risultati inferiori in tutti i parametri misurabili. Questo riguarda sia le capacità fisiche di base – camminare, salire le scale – sia abilità domestiche più complesse, come cucinare o gestire gli elettrodomestici.
Velocità di riduzione della mobilità
È stato particolarmente evidente l'aumento del tasso di deterioramento della mobilità tra i partecipanti con reddito limitato. Nel periodo di osservazione, hanno perso la capacità di muoversi autonomamente in media il 30% più velocemente rispetto ai loro colleghi più benestanti. Questo porta a un aumento della dipendenza dall'assistenza esterna e aumenta il rischio di cadute.
L'analisi delle attività quotidiane ha mostrato che le persone con reddito basso perdono la capacità di svolgere azioni abituali quasi due volte più velocemente. Ad esempio, la capacità di cucinare autonomamente, mantenere la pulizia in casa o utilizzare gli elettrodomestici è peggiorata notevolmente più rapidamente nel gruppo con risorse finanziarie limitate.
Un confronto interessante è stato l'esempio di uno studio: una persona di 60 anni con un reddito modesto aveva lo stesso livello di abilità domestiche di un ottantenne benestante. Questo sottolinea che le disuguaglianze finanziarie possono "accelerare" l'età biologica, rendendo le persone più vulnerabili alla perdita di indipendenza.
Lo studio è stato pubblicato nella rivista PLoS Medicine ed è supportato da un'analisi statistica che tiene conto dell'età, del sesso, della presenza di malattie croniche e di altri potenziali fattori. Gli autori sottolineano che lo stato finanziario rimane un predittore indipendente del deterioramento delle funzioni, anche dopo la correzione delle altre variabili.
I risultati ottenuti hanno importanti conseguenze pratiche. Indicano la necessità di sviluppare programmi sociali volti a supportare gli anziani a basso reddito, inclusi aiuti finanziari, accesso a servizi di riabilitazione e programmi per mantenere l'attività. Senza tali misure, i gruppi di età con risorse limitate potrebbero affrontare un deterioramento accelerato della qualità della vita e un aumento del carico sul sistema sanitario.
Fonte: N+1



