La sarcoidosi in una donna di 37 anni si è manifestata con perdita della vista e congestione nasale

- Una donna di 37 anni ha avuto un peggioramento della vista e congestione nasale bilaterale
- La biopsia della mucosa labiale ha rivelato granulomi – diagnosi di sarcoidosi
- La terapia con glucocorticoidi ha migliorato rapidamente le condizioni
La sarcoidosi è una malattia sistemica rara, caratterizzata dalla formazione di granulomi non caseosi in vari organi. I polmoni, i linfonodi, la pelle e gli occhi sono i più frequentemente colpiti, tuttavia le lesioni delle vie respiratorie superiori si verificano meno frequentemente, il che può rendere difficile una diagnosi tempestiva.
In un recente rapporto di otorinolaringoiatri americani è stato descritto il caso di una donna di 37 anni, che ha avuto un aumento della congestione nasale bilaterale e un notevole peggioramento della vista nel corso di alcune settimane. I sintomi sono comparsi senza precedenti traumi o malattie infettive, il che ha spinto i medici a cercare cause meno tipiche.
La paziente ha riferito che le alterazioni visive si sono manifestate come una perdita graduale di acutezza, accompagnata da una sensazione di 'offuscamento' in entrambi gli occhi. Insieme a questo, si è lamentata di un costante gonfiore e congestione delle cavità nasali, che rendevano difficile la respirazione e portavano a frequenti mal di testa.
Approccio diagnostico
Per chiarire la diagnosi, i medici hanno effettuato un esame completo, che includeva un esame oculistico, una radiografia del torace e una tomografia computerizzata dei seni. Poiché i risultati non hanno rivelato alterazioni caratteristiche dei polmoni, è stata presa la decisione di eseguire una biopsia dei tessuti della mucosa del labbro inferiore, dove si trovano piccole ghiandole salivari.
L'analisi istologica del campione ha mostrato un'abbondante accumulo di granulomi non caseosi, costituiti da cellule epitelioidi e giganti, circondati da un infiltrato linfocitario. Trovamenti di questo tipo sono tipici della sarcoidosi e hanno permesso di escludere altri processi granulomatosi, come la tubercolosi o il granulomatosi di Wegener.
Dopo la conferma della diagnosi, alla paziente è stata prescritta una terapia con glucocorticoidi – il farmaco prednisone a dosi moderate. Il trattamento ormonale è mirato a sopprimere il processo infiammatorio e la distruzione dei granulomi, il che di solito porta a un rapido miglioramento del quadro clinico.
Dopo alcune settimane dall'inizio dell'assunzione di prednisone, la donna ha notato una significativa riduzione della congestione nasale e le funzioni visive si sono praticamente ripristinate. Esami ripetuti hanno confermato la diminuzione delle granulomi nei campioni bioptici e l'assenza di nuove lesioni nei polmoni.
Il caso sottolinea l'importanza di un approccio globale ai pazienti con sintomi non localizzati da parte dei sistemi respiratorio e visivo. La diagnosi precoce della sarcoidosi consente di avviare una terapia ormonale efficace, prevenendo possibili complicazioni e mantenendo la qualità della vita.
Fonte: N+1



