Gli archeologi hanno scoperto i resti di una donna cinese medievale che ha subito un'amputazione del naso

- I resti di una donna con segni di amputazione sono stati trovati nella provincia di Henan
- L'analisi al radiocarbonio ha mostrato: la sepoltura risale ai secoli XIII—XV
- L'amputazione del naso era una forma di punizione nella Cina medievale
- Questo è probabilmente il primo caso paleopatologico di questo tipo nella scienza
Un team internazionale di scienziati ha analizzato i resti di una donna adulta, trovati durante gli scavi nella provincia cinese di Henan nel 2019. Secondo uno studio pubblicato nella rivista Journal of Archaeological Science: Reports, i resti scheletrici indicano che la donna ha subito un'amputazione del naso — un caso raro nelle indagini paleopatologiche.
La datazione al radiocarbonio ha permesso di stabilire il periodo temporale a cui appartengono i resti: la fine del XIII secolo - l'inizio del XV secolo della nostra era. Questo periodo comprende il tardo periodo della dinastia Yuan e l'inizio della dinastia Ming, quando nel governo cinese era in vigore un complesso sistema di pene penali.
Il contesto storico del ritrovamento è importante per comprendere il sistema penale cinese medievale. L'amputazione del naso era una delle forme di pena corporale applicate nell'antica e nella Cina medievale. Tali interventi servivano non solo come mezzo di intimidazione, ma anche come modo di marchiare socialmente — lasciavano una traccia fisica indelebile, identificando la persona punita per tutta la vita.
La scoperta di tali cambiamenti ossei nella sepoltura è un ritrovamento raro per la paleopatologia — la scienza che studia le malattie e le condizioni patologiche degli antichi. La maggior parte delle testimonianze archivistiche sulle pene ci giungono attraverso documenti storici, fonti letterarie e arte visiva. Le prove fisiche dirette sotto forma di resti scheletrici si trovano molto più raramente e permettono agli studiosi di confermare le descrizioni storiche a livello biologico.
Lo studio di questa sepoltura contribuisce alla comprensione della storia sociale della Cina medievale, della struttura del diritto penale di quel periodo e delle condizioni di vita delle persone colpite dalle punizioni statali. Il ritrovamento sottolinea anche il valore dell'analisi sistematica dei resti per ricostruire un quadro dettagliato della vita delle antiche società.
Fonte: N+1



