Fenomeni celesti di ottobre: Saturno in opposizione, pioggia di meteore Orionidi e avvicinamento della Luna all'ammasso delle Pleiadi

- Saturno in opposizione il 4 ottobre è visibile per tutta la notte
- Le Orionidi sono meteore della cometa di Halley, picco 21-22 ottobre
- La Luna passa vicino alle Pleiadi il 27-28 ottobre
Per gli appassionati di astronomia, ottobre è diventato un mese particolarmente ricco. Nel cielo notturno si potranno osservare tre eventi luminosi, ognuno dei quali attira l'attenzione sia degli amatori che dei ricercatori professionisti.
Saturno in opposizione
Il 4 ottobre il pianeta Saturno raggiungerà l'opposizione, la posizione in cui la Terra si trova tra il Sole e Saturno. In questo caso, il pianeta sorge quasi contemporaneamente al tramonto e rimane visibile per gran parte della notte, rendendolo uno dei più facili da osservare dell'anno.
Inoltre, Saturno attira gli scienziati con le sue strutture atmosferiche insolite. Al polo nord del pianeta è da tempo noto un flusso jet esagonale che si estende per oltre 32.000 km. Recenti immagini del telescopio spaziale Hubble hanno mostrato l'emergere di un'onda decagonale sopra il polo sud, che, secondo i ricercatori, sta aumentando. Questo sviluppo consente di studiare la dinamica delle gigantesche formazioni atmosferiche in tempo reale.
Pioggia meteorica delle Orionidi
Il picco della pioggia meteorica delle Orionidi è atteso nella notte tra il 21 e il 22 ottobre. Questi meteoriti si formano da piccole particelle rimaste dopo il passaggio della cometa di Halley e, sebbene la loro traiettoria indichi la costellazione di Orione, possono apparire in qualsiasi parte del cielo.
Quest'anno osservarli sarà un po' più difficile a causa della luminosa luna crescente, che oscurerà le meteore più deboli. La migliore possibilità di vedere i lampi luminosi è nelle ore precedenti l'alba, quando la luna sarà già scesa sotto l'orizzonte. Per ottenere i migliori risultati, si consiglia di scegliere un luogo buio lontano dalle luci della città, dare agli occhi il tempo di adattarsi e coprire il maggior numero possibile di porzioni del cielo.
Luna e Pleiadi
Il 27-28 ottobre ci sarà un raro avvicinamento della Luna all'ammasso delle Pleiadi, noto anche come 'Sette sorelle'. È uno dei gruppi più riconoscibili, visibili quasi da qualsiasi punto della Terra, e viene spesso citato nei miti di diverse culture.
Per l'osservazione è sufficiente uscire a est in serata, quando la Luna e le Pleiadi sorgeranno sopra l'orizzonte. A occhio nudo, l'ammasso appare come un gruppo leggermente sfocato di sei-sette stelle; con un binocolo o un piccolo telescopio è possibile vedere stelle singole e persino la nebulosa che le circonda.
Nessuna attrezzatura speciale è necessaria, tuttavia l'uso di ottiche permetterà di vedere dettagli non visibili a occhio nudo e renderà l'osservazione più impressionante.
Fonte: ScienceDaily



