RealMan Robotics prevede di schierare mille robot umanoidi in luoghi di lavoro reali nel 2026

- RealMan Robotics mostrerà 1000 robot RealBOT nel 2026.
- Il sistema GLN garantisce un controllo con un ritardo di millisecondi.
- I robot sono già operativi in farmacia, in fabbrica e in cucina.
- Certificato CR L3 ricevuto, MTBF – 50 000 ore.
Durante la Conferenza Mondiale di Robotica (WRC) 2026, tenutasi a Pechino, RealMan Robotics ha dimostrato il funzionamento dei suoi robot umanoidi RealBOT. Sul palco sono state mostrate macchine in grado di gestire farmaci, ispezionare quadri elettrici, cucinare insieme agli chef e configurare a distanza le attrezzature.
L'elemento chiave del sistema è la rete di comunicazione globale GLN (Global Link Network). Secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, l'operatore può controllare il robot con un ritardo di pochi millisecondi anche a migliaia di chilometri di distanza, aprendo opportunità per il lavoro robotico distribuito.
RealMan Robotics ha annunciato l'intenzione di schierare circa mille robot RealBOT in condizioni reali entro la fine del 2026. I dati raccolti durante l'operazione saranno utilizzati per migliorare ulteriormente gli algoritmi di percezione, manipolazione e decisione dei robot.
L'azienda posiziona questo passo come un passaggio dai prototipi di laboratorio a sistemi in grado di svolgere continuamente un lavoro utile nelle case, nelle fabbriche, nelle farmacie e in altri settori. Alla fiera sono stati mostrati scenari reali: il rifornimento di medicinali in una farmacia 'intelligente', l'ispezione di un centro di distribuzione, la preparazione di piatti insieme a cuochi umani e il lavoro in una fabbrica a Changzhou.
Controllo remoto e nuovi modelli di lavoro
La rete GLN consente di trasmettere competenze specializzate umane attraverso un robot, creando una potenziale nuova modello di lavoro distribuito, dove l'operatore può trovarsi in qualsiasi parte del mondo e il robot può svolgere il compito sul posto. Questa architettura riduce la necessità di presenza locale di specialisti e accelera la scalabilità delle soluzioni.
Ogni compito eseguito genera dati dettagliati sull'interazione del robot con l'ambiente fisico. Questi dati fungono da feedback per l'apprendimento dei sistemi di visione artificiale e di controllo, aumentando la loro adattabilità a diverse condizioni operative.
Affidabilità e certificati
RealMan Robotics ha ricevuto il certificato CR L3 dall'Istituto di Ricerca Scientifica sulla Robotica di Shanghai, dimostrato nella stessa fiera. Secondo l'azienda, il tempo medio tra i guasti (MTBF) dei suoi sistemi leggeri simili a quelli umani ha raggiunto le 50 000 ore, il che è considerato sufficiente per un uso commerciale prolungato.
Particolare attenzione è dedicata ai sensori tattili, sviluppati in collaborazione con l'azienda PaXini. I sensori migliorati consentono ai robot di percepire con maggiore precisione le forze di contatto, ridurre il numero di collisioni, migliorare la qualità dell'assemblaggio e aumentare la sicurezza della collaborazione tra uomo e macchina.
L'iniziativa RealMan Robotics sottolinea la crescente tendenza nel settore: l'unione di attrezzature affidabili, sensori avanzati, controllo remoto istantaneo e dati operativi reali per creare robot in grado di svolgere continuamente lavoro utile, e non solo di dimostrare singole capacità.
Fonte: 3DNews



