Samsung sta cercando partner esterni per aumentare la produzione di moduli DDR5.

- Samsung non ha spazi disponibili per i moduli DDR5
- La produzione sarà aumentata tramite fornitori in India, Vietnam e Filippine
- Dreamtech prevede di produrre oltre 50 milioni di moduli DDR5 all'anno
Il mercato DRAM si trova in difficoltà: i produttori si concentrano sempre di più su moduli HBM costosi e richiesti, mentre le risorse per la produzione di DDR5 e DDR4 si stanno gradualmente riducendo. Questa riconversione ha portato a una carenza di spazi disponibili nelle fabbriche in grado di gestire i tipi di memoria tradizionali.
In risposta a questa situazione, Samsung Electronics ha ufficialmente contattato i propri partner chiedendo di allocare capacità aggiuntive per la produzione di moduli DDR5 pronti. Una richiesta simile è stata fatta anche ai produttori di unità a stato solido (SSD), che Samsung offre anche con il proprio marchio. Pertanto, la crescita dei volumi di DDR5 e SSD sarà garantita non da risorse interne, ma da risorse esterne.
Le fabbriche di Samsung a Cheonan e Onyang sono attualmente in fase di modernizzazione con l'obiettivo di aumentare il collaudo e l'imballaggio di HBM e altri chip avanzati. Questi investimenti non sono destinati ad espandere la produzione di moduli DDR5, quindi l'azienda è costretta a fare affidamento su appaltatori esterni.
Progetti di partnership in India
Uno dei principali appaltatori è l'azienda indiana Dreamtech. Lo scorso novembre ha avviato la produzione locale di moduli DDR5 in India e a giugno di quest'anno ha deciso di riconvertire lo stabilimento, precedentemente dedicato alla produzione di schede madri per smartphone, per la produzione di memoria. I lavori principali si concluderanno questo mese, dopodiché è previsto un aumento della produzione a oltre 50 milioni di unità all'anno.
Espansione in Vietnam e nelle Filippine
L'azienda vietnamita Hanyang Digitech ha investito nella prima metà dell'anno 22,7 milioni di USD in nuove attrezzature e automazione dei processi di produzione dei moduli di memoria. Contemporaneamente, l'azienda SFA Semicon ha trasferito le attrezzature precedentemente utilizzate da Samsung a Onyang, nel suo stabilimento nelle Filippine. La produzione filippina inizierà a novembre di quest'anno, e nel secondo trimestre del prossimo anno è prevista un'ulteriore espansione. La filiale coreana di SFA Semicon si occuperà dell'imballaggio dei chip di tipo FBGA, che verranno poi montati in moduli finiti.
Samsung stessa ha già avviato a giugno dello scorso anno negoziati con i partner per espandere le linee di produzione, e quest'anno ha accelerato il processo, chiedendo di velocizzare la costruzione di nuove capacità. Il nuovo stabilimento a Onyang sarà operativo solo tra qualche anno, mentre nel nord del Vietnam è previsto un centro di test e imballaggio, orientato non ai più recenti tipi di prodotti, ma a quelli più tradizionali DDR4, LPDDR4, NAND e UFS.
In sintesi, nonostante i piani per la costruzione di nuovi impianti, le capacità di produzione di moduli di memoria di Samsung rimarranno limitate nei prossimi anni. L'azienda farà affidamento su partner esterni in India, Vietnam e Filippine per soddisfare la crescente domanda mondiale di moduli DDR5.
Fonte: 3DNews



