AWS ha annunciato che il recupero dei dati in Bahrain è impossibile dopo gli attacchi

- AWS non sarà in grado di ripristinare i dati nella regione del Bahrein me‑south‑1.
- Gli attacchi hanno colpito diverse zone in Bahrein e negli Emirati Arabi Uniti, legate al conflitto USA-Israele-Iran.
- I clienti hanno spostato i carichi di lavoro in altre regioni, principalmente in Europa.
- AWS prevede di aggiornare lo stato della regione all'inizio del 2027.
Amazon Web Services (AWS) ha ufficialmente dichiarato che, dopo una serie di attacchi ai propri data center in Medio Oriente, ripristinare l'accesso alle risorse e ai dati in alcune zone di disponibilità è impossibile. I danni sono stati causati durante l'escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che ha portato alla disattivazione di un intero regione cloud.
Zone danneggiate e entità dei danni
Il primo attacco ha colpito la zona di disponibilità mes1‑az2 in Bahrain a marzo. Dopo di ciò, AWS ha raccomandato ai clienti di spostare i carichi di lavoro in altre regioni. Nonostante ciò, ad aprile è stata attaccata la seconda zona, portando alla completa disattivazione della regione me‑south‑1. Secondo l'azienda, i danni hanno colpito diverse zone, superando le capacità dei backup multizona.
Contemporaneamente, a marzo e aprile, sono state colpite zone negli Emirati Arabi Uniti (me‑central‑1): zone mec1‑az2 и mec1‑az3 hanno subito danni gravi, mentre mec1‑az1 — solo parzialmente. L'Iran ha anche minacciato pubblicamente un attacco al centro dati in costruzione "Stargate" negli UAE.
Stato attuale del ripristino
AWS riporta che il ripristino dell'accesso ai dati, conservati esclusivamente nella regione me‑south‑1, è impossibile. L'azienda continua a lavorare per ripristinare il funzionamento delle zone mec1‑az1 и mec1‑az3, tuttavia la maggior parte dei clienti si è già spostata su backup o ha trasferito i dati in altre regioni, principalmente in Europa.
Il supporto AWS rimane disponibile per assistere i clienti nella migrazione di applicazioni e carichi di lavoro. Sul destino della regione completamente disattivata me‑south‑1 l'azienda promette di rilasciare una nuova dichiarazione all'inizio del 2027, anche se il ripristino appare poco probabile dopo che durante l'estate l'Iran ha annunciato un nuovo attacco al data center del Bahrain.
Raccomandazioni e piani finanziari
Le aziende tecnologiche, inclusa AWS, consigliano di distribuire le risorse non solo su diverse zone all'interno della regione, ma anche su diverse regioni geografiche, per ridurre il rischio di interruzioni su larga scala. Il trasferimento verso i cloud europei è considerato il più affidabile, dove l'infrastruttura è meno soggetta a pressioni geopolitiche.
Secondo Amazon, le spese in conto capitale dell'azienda nel 2026 sono previste a 220 miliardi di dollari, principalmente per la costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti e all'estero. Questi investimenti sono destinati a rafforzare la rete globale e ridurre la vulnerabilità a tali incidenti.
Fonte: 3DNews



