Il Grande Gatsby (1925)

| Autore | F. Scott Fitzgerald |
|---|---|
| Anno | 1925 |
| Genere | Classici |
Un romanzo breve in cui quasi non succede nulla, ma che si ricorda per intero. Il narratore Nick Carraway affitta una casetta accanto a una villa dove ogni sabato si tengono feste fragorose, e nessuno conosce davvero il padrone. Gatsby ha accumulato una fortuna in modo incomprensibile e la spende per un'unica, sola ragione: riconquistare una donna e con lei riavere il tempo, che, come si sa, non si vende per nessun prezzo. Fitzgerald ha catturato l'America degli anni Venti al culmine: jazz, soldi facili, la sensazione che la festa sia eterna. E allo stesso tempo ha emesso una sentenza: la vecchia ricchezza qui distrugge spensieratamente le vite altrui e se ne va, senza voltarsi. Il libro del 1925 non ebbe successo durante la vita dell'autore e divenne un classico solo in seguito, in gran parte grazie alla lingua: Fitzgerald scrive in modo tale che le frasi invogliano a essere rilette ad alta voce. Il paragrafo finale sulle barche contro corrente è uno dei più citati nella prosa americana.
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