Viber (2010)

| Sviluppatore | Rakuten |
|---|---|
| Anno di uscita | 2010 |
| Categoria | Applicazioni mobili |
| Licenza | licenza proprietaria |
| Piattaforme | Windows, cross-platform, BlackBerry OS, Windows Phone |
Viber è stato lanciato nel 2010 con un'idea semplice: chiamare all'estero gratuitamente tramite internet, quando il roaming costava come un biglietto aereo. Da allora è diventato un normale messenger con chat, gruppi, adesivi e crittografia end-to-end, ma l'abitudine di chiamare è rimasta — e il servizio a pagamento Viber Out continua a connettere con numeri fissi e mobili a tariffe inferiori a quelle degli operatori. Il servizio è di proprietà della giapponese Rakuten. La sua diffusione è irregolare: in alcune aree non viene nemmeno menzionato, mentre in Europa dell'Est, nei Balcani e in alcuni paesi post-sovietici è quasi il principale modo di comunicare, soprattutto tra le persone più anziane. Ci sono canali pubblici e account aziendali, l'app per computer funziona in sinergia con il telefono. Tra i contro ci sono la pubblicità nella versione gratuita e la forte dipendenza dal numero. I concorrenti sono evidenti: WhatsApp, Telegram, Signal.
La scheda del programma nel catalogo MegaInet.art — informazioni di riferimento. I file non sono distribuiti. Dati effettivi: Wikidata (CC0).



