Studio: quasi tutti i prodotti per la cura personale contengono ingredienti non elencati

- Analisi di oltre 100 prodotti per la cura personale e detergenti
- In tutti, tranne pochi, sono stati trovati ingredienti non dichiarati
- Ogni settimo prodotto contiene sostanze a rischio per la salute
Un gruppo di ricercatori statunitensi ha condotto un'ampia analisi chimica di oltre cento prodotti destinati alla cura personale e alla pulizia domestica. I prodotti sono stati selezionati da dodici diverse categorie, dai shampoo e gel doccia ai detergenti per piatti e vetri.
Per determinare la composizione sono stati utilizzati moderni metodi spettrometrici, in grado di rilevare anche quantità residue di composti. I risultati hanno mostrato che quasi ogni campione analizzato contiene componenti che i produttori non indicano sull'etichetta.
Ingredienti non dichiarati e la loro diffusione
Il quadro generale si è rivelato preoccupante: solo in un numero limitato di prodotti la composizione corrispondeva completamente a quella dichiarata. Negli altri casi sono state trovate sostanze chimiche che non erano incluse nell'elenco degli ingredienti riportato sulla confezione. Questo viola i requisiti di trasparenza adottati negli Stati Uniti, dove la Food and Drug Administration (FDA) richiede la divulgazione di tutti i componenti che influenzano la sicurezza del consumatore.
Particolarmente significativo è risultato l'indicatore di rischio: in ogni settimo prodotto esaminato sono state trovate sostanze già note per la loro tossicità o che suscitano sospetti riguardo alla salute umana. Tra queste ci sono alcuni conservanti, aromatizzanti e componenti potenzialmente in grado di causare reazioni allergiche o disturbi ormonali.
Contesto e ricerche precedenti
Risultati simili sono in linea con precedenti verifiche indipendenti che indicavano un controllo insufficiente sulla composizione dei cosmetici e dei prodotti chimici per la casa. Negli ultimi anni, negli Stati Uniti e in Europa, sono aumentate le richieste per l'etichettatura, tuttavia la pratica dimostra che alcuni produttori continuano a utilizzare ingredienti 'vietati' o 'segreti', facendo affidamento su lacune nella legislazione.
Il rapporto pubblicato sulla rivista 'Environment & Health' sottolinea la necessità di un controllo più rigoroso e della divulgazione obbligatoria della composizione completa dei prodotti. Gli autori dello studio invitano i regolatori a rivedere le norme esistenti e a introdurre controlli più severi nella fase di immissione dei prodotti sul mercato.
Per i consumatori, la scelta consapevole rimane importante. Gli esperti consigliano di prestare attenzione ai certificati di laboratori indipendenti, cercare prodotti con un elenco trasparente degli ingredienti e, se possibile, dare preferenza ai marchi che pubblicano apertamente i dati sulla composizione.
In generale, lo studio rivela l'ampiezza del problema che può influenzare la salute di milioni di persone che utilizzano quotidianamente prodotti per la cura personale e detergenti domestici. Si prevede che i risultati diventino un motivo di discussione nei circoli legislativi e stimolino un dialogo più attivo tra produttori, regolatori e pubblico.
Fonte: N+1



