Nome della rosa (1980)

| Autore | Umberto Eco |
|---|---|
| Anno | 1980 |
| Genere | Detective |
Il professore medievalista e semiotico ha scritto un giallo — ed è venuto fuori uno dei fenomeni più inaspettati della letteratura del XX secolo. L'azione si svolge in un abbazia benedettina italiana del XIV secolo, dove arriva il frate francescano Guglielmo da Baskerville con il suo giovane novizio Adso; nel monastero iniziano a morire persone, e le morti sono in qualche modo collegate alla biblioteca, organizzata come un labirinto. Eco gioca su più tavoli: è un rompicapo onesto con indizi, un romanzo sui dibattiti teologici dell'epoca, e una riflessione sul fatto che leggere è pericoloso, e che qualcuno vuole sempre rinchiudere la conoscenza. Il nome del detective e il metodo alludono a Holmes, ma le conclusioni del libro sono molto più cupe: la ragione qui non è onnipotente e spesso arriva alla risposta giusta nel modo sbagliato. Il romanzo del 1980 ha dimostrato che la prosa erudita e complessa può essere terribilmente avvincente — e che il lettore è molto più intelligente di quanto si pensi.
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