Meta ha presentato il smart keychain Muse Charm con l'agente IA Muse

- Meta ha annunciato il portachiavi smart Muse Charm durante la conferenza Connect
- Il dispositivo consente di comunicare con l'agente IA Muse senza telefono
- Schermo da 2 pollici, sensore di impronte digitali, Wi‑Fi e 5G
- Il lancio è previsto per le festività di dicembre
Alla conferenza annuale Connect, tenutasi questa settimana, Meta Platforms ha presentato il primo prodotto del suo segmento: il smart keychain Muse Charm. Secondo il CEO dell'azienda, Mark Zuckerberg, il dispositivo è progettato per interagire con l'agente AI recentemente annunciato, Muse, senza la necessità di aprire l'app o sbloccare lo smartphone.
Dal punto di vista dell'esperienza utente, Muse Charm offre un accesso rapido all'AI personale tramite un piccolo pannello con display OLED touch di circa due pollici (circa 5 cm). Sullo schermo appare un personaggio virtuale, il cui aspetto può essere personalizzato. Per confermare l'identità è presente un sensore di impronte digitali integrato.
Dettagli tecnici e design
Lo sviluppo del dispositivo è stato curato da Alan Dye, ex capo designer delle interfacce di Apple, insieme al team di Superintelligence Labs. Muse Charm funziona su un sistema operativo proprietario, progettato per l'elaborazione locale delle richieste dell'agente AI. Il corpo è realizzato in materiale trasparente, che consente di vedere i componenti interni, e il portachiavi può essere indossato come accessorio sulle chiavi, in tasca o al polso.
La connessione è garantita simultaneamente tramite Wi‑Fi e modem 5G, tuttavia le chiamate vocali e video non sono supportate. Sulle pannelli anteriore e posteriore ci sono piccole telecamere che utilizzano l'IA per analizzare l'ambiente circostante, e non per le riprese da parte dell'utente.
Il nome in codice interno del progetto è «Clawmagochi», una combinazione della parola «claw» (artiglio) e del nome del popolare giocattolo virtuale degli anni '90, Tamagochi. Secondo il direttore tecnico Andrew Bosworth, il dispositivo è visto come un esperimento per capire come gli utenti interagiranno con gadget simili «tenuti in mano».
Una caratteristica di Muse Charm è la possibilità di riconoscere altri portachiavi simili nelle vicinanze e scambiare dati, se i proprietari impostano le opzioni appropriate. Si prevede di addebitare una tariffa mensile per l'uso dei servizi di rete, tuttavia le tariffe non sono ancora state annunciate.
L'azienda ha dichiarato che il prototipo finito è stato completato a marzo e prevede di avviare la produzione di massa in occasione delle festività di dicembre. Non è stato comunicato un prezzo ufficiale, ma secondo le stime degli analisti, il costo sarà comparabile a quello degli attuali orologi smart, rendendo il prodotto accessibile a un ampio pubblico di consumatori.
Fonte: 3DNews



