Una popolazione di pesci egiziani con bocca a spina è stata scoperta in Europa dopo due secoli

- Il monitoraggio acustico a Pantelleria ha registrato i pipistrelli.
- Sono stati registrati segnali di ecolocalizzazione e grida del pipistrello egiziano.
- Probabilmente, sull'isola vive una piccola popolazione di questa specie.
- La scoperta è stata pubblicata nella rivista Global Ecology and Conservation.
Una recente ricerca di zoologi ha confermato che in Europa vive effettivamente un rappresentante della famiglia dei pipistrelli – il pipistrello egiziano (Hipposideros egyptiacus). In precedenza, le informazioni sulla sua presenza in questa regione si basavano solo su rare menzioni del XIX secolo, che sono rimaste a lungo non confermate.
Contesto storico
Alla fine del XIX secolo, alcuni naturalisti hanno registrato osservazioni di pipistrelli sulle isole del Mar Mediterraneo, tuttavia l'assenza di dati moderni ha portato gli scienziati a trattare queste segnalazioni con cautela. Da allora, la questione della reale distribuzione del pipistrello egiziano in Europa è rimasta aperta.
Metodologia della ricerca
Nell'ambito di un progetto di monitoraggio acustico dei chirotteri, gli scienziati hanno scelto l'isola di Pantelleria, situata a 100 chilometri a sud della Sicilia. Per diverse notti, sull'isola sono stati installati rilevatori ad ultrasuoni in grado di registrare sia i segnali di ecolocalizzazione che le grida sociali dei pipistrelli. I dati registrati sono stati poi analizzati da esperti familiari con gli spettri caratteristici di diverse specie.
A seguito del monitoraggio sono state ottenute diverse registrazioni, in cui erano chiaramente presenti segnali tipici del pesce gatto egiziano. Un'attenzione particolare è stata attirata da una delle registrazioni, in cui si udivano simultaneamente le voci di due individui, il che indica la presenza di più esemplari in una stessa popolazione.
Risultati e il loro significato
I dati acustici ottenuti consentono di affermare con un alto grado di certezza che sull'isola di Pantelleria esiste una piccola ma stabile popolazione di pipistrelli egiziani. Questa scoperta amplia l'areale noto della specie, che in precedenza era considerato limitato all'Africa e al Medio Oriente.
La presenza di pipistrelli in Europa è importante per la biodiversità della regione e solleva interrogativi sulla necessità di includere questa specie nei programmi di conservazione e monitoraggio. Ulteriori ricerche aiuteranno a chiarire le dimensioni della popolazione, la sua struttura genetica e i possibili percorsi migratori.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati in una rivista scientifica internazionale Global Ecology and Conservation, dove hanno ricevuto riscontri positivi da parte di esperti di pipistrelli e dell'ecologia del Mediterraneo.
Fonte: N+1



