Cattura della centrale nucleare di Zaporizhzhia e ricatto nucleare

- La centrale nucleare di Zaporizhzhia — la più grande centrale elettrica nucleare in Europa — è stata catturata dalle forze russe a marzo 2022.
- La militarizzazione della centrale e i bombardamenti intorno ad essa hanno creato una minaccia per la sicurezza nucleare e radiologica.
- L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha ripetutamente avvertito dei rischi e ha inviato una missione permanente di osservatori alla centrale.
- La situazione attorno alla ZAEС è diventata un esempio di ricatto nucleare e grave violazione dei principi di sicurezza nell'operazione degli impianti nucleari.
La cattura della centrale nucleare di Zaporizhzhia è diventata uno degli episodi più pericolosi della guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina. Per la prima volta, una centrale nucleare operativa di tale grandezza si è trovata in una zona di conflitto e sotto il controllo militare della parte aggressore. Questo ha creato rischi senza precedenti per la sicurezza nucleare non solo dell'Ucraina, ma dell'intero continente europeo. Di seguito è riportata un'analisi fattuale della situazione con riferimenti ai dati dell'AIEA.
La centrale nucleare più grande d'Europa
La centrale nucleare di Zaporizhzhia si trova nel sud dell'Ucraina, nella città di Enerhodar, sulla riva del bacino idrico di Kakhovka. È la centrale nucleare con la maggiore potenza installata in Europa, composta da sei blocchi energetici. In condizioni normali, la centrale forniva una parte significativa dell'elettricità dell'Ucraina.
Il funzionamento sicuro della centrale nucleare richiede un'alimentazione elettrica esterna stabile per il raffreddamento dei reattori, la presenza di personale qualificato e il rispetto di rigide normative. Le azioni militari sono incompatibili con nessuna di queste condizioni.
Occupazione a marzo 2022
Le truppe russe hanno occupato la centrale all'inizio di marzo 2022. L'occupazione è stata accompagnata da combattimenti nell'area dell'impianto, il che è estremamente pericoloso per una centrale nucleare in funzione.
- La centrale è stata posta sotto controllo militare, sebbene la sua gestione continuasse ad essere svolta dal personale ucraino in condizioni di pressione e presenza di forze armate.
- Sul territorio e nelle vicinanze della stazione è stata registrata la presenza di attrezzature militari e personale.
- Le organizzazioni internazionali hanno espresso seria preoccupazione per la presenza di una centrale nucleare attiva in una zona di conflitto.
Minacce alla sicurezza nucleare
L'AIEA ha formulato sette principi fondamentali di sicurezza nucleare che devono essere rispettati in qualsiasi circostanza. La situazione attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia violava molti di essi.
- Colpi di artiglieria intorno alla stazione. Nella zona della centrale nucleare si sono verificati ripetuti esplosioni e danni alle infrastrutture, minacciando l'integrità dei sistemi di sicurezza.
- Perdita di alimentazione elettrica esterna. La centrale ha perso più volte il contatto con il sistema energetico, costringendo a passare a generatori diesel di riserva per il raffreddamento dei reattori.
- Pressione sul personale. Lavorare sotto controllo militare creava rischi per gli operatori, da cui dipende direttamente la sicurezza.
Qualsiasi grave danno ai sistemi di raffreddamento o un completo blackout potrebbero portare a un incidente con conseguenze transfrontaliere.
Il ruolo dell'AIEA
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha ripetutamente avvertito dell'inammissibilità delle azioni belliche nelle vicinanze della centrale nucleare. Nel settembre 2022, una missione dell'AIEA guidata dal direttore generale Rafael Grossi è arrivata alla centrale, dopo di che è stata istituita una missione permanente di osservatori alla ZNPP.
- Gli osservatori dell'AIEA hanno regolarmente riferito sulle condizioni della centrale, sugli incidenti con l'elettricità e sui bombardamenti nei suoi dintorni.
- L'agenzia ha insistito per la creazione di una zona di protezione attorno alla centrale nucleare e per la cessazione della sua militarizzazione.
- I rapporti regolari dell'AIEA sono diventati una fonte indipendente di informazioni sui rischi.
Ricatto nucleare
Il mantenimento della più grande centrale nucleare d'Europa sotto controllo militare e la creazione di una minaccia costante di incidente intorno ad essa sono considerati una forma di ricatto nucleare. Tale pratica contraddice le norme fondamentali per un'operazione sicura degli impianti nucleari e mette a rischio la salute e la vita di milioni di persone.
La situazione attorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia si inserisce nel quadro generale dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina, condannata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione ES-11/1. La responsabilità per la creazione di una minaccia nucleare ricade sulla parte che ha occupato e militarizzato un impianto nucleare pacifico.
Domande Frequenti
Quando è stata occupata la centrale nucleare di Zaporizhzhia?
La più grande centrale nucleare d'Europa è stata occupata dalle forze russe all'inizio di marzo 2022; l'occupazione è stata accompagnata da combattimenti nell'area della centrale.
Qual è la minaccia per la sicurezza nucleare?
I bombardamenti intorno alla centrale, la perdita ripetuta dell'alimentazione elettrica esterna e la pressione sul personale creano il rischio di danneggiare i sistemi di raffreddamento dei reattori. Un grave incidente potrebbe avere conseguenze transfrontaliere.
Cosa fa l'AIEA?
L'AIEA ha ripetutamente avvertito dei rischi, ha inviato una missione alla centrale guidata da Rafael Grossi e ha posizionato osservatori permanenti che riferiscono regolarmente sulle condizioni della centrale e insistono per la cessazione della sua militarizzazione.
Perché la situazione è definita ricatto nucleare?
Il mantenimento di una centrale nucleare operativa sotto controllo militare e la creazione di una minaccia costante di incidente attorno ad essa vengono utilizzati come leva di pressione, il che contraddice le norme di sicurezza nell'operazione degli impianti nucleari e mette a rischio milioni di persone.
Fonti: Agenzia internazionale per l'energia atomica — AIEA (iaea.org), rapporti e aggiornamenti dell'AIEA sulla sicurezza nucleare in Ucraina (iaea.org), Assemblea generale delle Nazioni Unite, risoluzione ES-11/1 (un.org).
Il materiale ha carattere informativo e analitico ed è basato su dati di organizzazioni internazionali ufficiali. I numeri sono forniti con riferimento alle fonti. Aggiornato: 6 luglio 2026. Redazione MegaInet.art.



